Farmaci etici

farmaco etico (2)  Nella definizione farmaco etico, “etico” non ha propriamente il significato      morale dell’etica filosofica, ma va piuttosto inteso come un sinonimo di  professionale, deontologico.

Si tratta cioè di un farmaco prescritto dal medico e si distingue per questo dal  cosiddetto farmaco da banco che, per la sua natura e dosaggio,può essere pubblicizzato e non ha bisogno di alcuna prescrizione medica.

In concreto, il farmaco etico è un medicinale che può essere acquistato (o venduto) solo in presenza di una ricetta medica. Non a caso, sulle confezioni di questi farmaci è stampata obbligatoriamente una scritta del tipo “Da vendersi solo dietro presentazione di ricetta medica”.

All’interno dei farmaci etici, esistono poi altre classificazioni.

Si ha ad esempio il farmaco di fascia “a”, gratuito, e il farmaco di fascia “c”, a carico dell’acquirente; quello che prevede una ricetta ripetibile e quello che invece può essere prescritto solo con una ricetta non ripetibile; quello soggetto alla legislazione sugli stupefacenti eccetera.

Deve essere comunque chiaro che il farmaco etico non può essere assunto per libera iniziativa del paziente, ma sempre su consiglio o sotto il controllo del medico.

Il reparto dei prodotti etici, veri e propri farmaci, è sicuramente il reparto più ampio ed articolato delle nostre farmaco eticofarmacie dal momento che garantire la presenza di ogni tipo di medicinale in commercio è la prerogativa maggiore  così da evitare al paziente perdite di tempo e ritardi nell’inizio della cura.
La presenza di professionisti del modo del farmaco qualificati e preparati garantisce ai  pazienti sicurezza ed efficacia nei trattamenti prescritti: controindicazioni, effetti  collaterali ed indesiderati, interazioni con altri farmaci ed alimenti, posologie, consigli per le piccole patologie e primo soccorso sono infatti parte integrante della nostra professione.